LIGHT FESTIVAL LAGO MAGGIORE

Scroll down to see more

L’idea di accendere un “faro” temporaneo a Lesa, su un problema che dilaga in Italia nelle piccole realtà urbane, nasce dalla continua chiusura delle attività commerciali sotto i portici del lungolago. Nei mesi estivi Lesa si affolla di turisti, i numeri delle presenze in crescita fanno pensare a uno sviluppo della zona, in realtà i dati nascondono una grande piaga di spopolamento del borgo nel periodo invernale. Lo svuotamento dei luoghi ha ripercussioni rilevanti a livello antropologico, geologico, sociale ed economico, rappresentano un vuoto di memoria, di rapporti, una desertificazione ambientale e una privazione di speranze. L’intento di “rigenerare” Lesa, luogo di ricchezza culturale e icona della nostra identità, nasce per poter contribuire a migliorare il borgo senza realizzare infrastrutture. Un progetto culturale dove la luce diventa lo strumento per interagire nella dimensione urbana, elemento vitale dello spazio e materia in grado di creare un forte impatto sulla gente. 
Il Light Festival Lago Maggiore è un dialogo dove luce urbana e light art danno vita a un momento effimero notturno, a un gioco di simboli, colori, forme e tensioni nel tessuto cittadino conferendo a Lesa un’altra immagine notturna. E' un’azione di marketing territoriale che ha lo scopo di costruire una nuova identità locale coinvolgendo la comunità stessa, una rivoluzione estetica del quotidiano che torna a far riflettere sulla concretezza del vivere un luogo. 
Lesa si trasforma, per tre giorni, in un grande laboratorio umano in cui le persone si riuniscono per sognare e costruire insieme, rendendo possibile il progetto.
Cultura, creatività e innovazione trovano un radicamento all’interno del flusso delle attività economiche, turistiche e commerciali di Lesa arrivando al cuore della gente, la magia della luce accende emozioni e la buona arte fa sentire tutti un po’ bambini.

bianca tresoldi lighting designer

Light Festival Lago Maggiore è un evento organizzato dal Comune di Lesa, Bianca Tresoldi e Asilo Bianco.
Questo sito non è istituzionale bensì privato, a scopo divulgativo. ​​​​​​​
Submit
Thank you!
Back to Top